giovedì 24 dicembre 2020

Babbo Natale (filastrocca), di Eleonora Bellini


Babbo Natale al mese di luglio

cercò refrigerio sotto un cespuglio,

si addormentò su un fresco cuscino

fatto di fiori di gelsomino.


Babbo Natale è babbo di neve

che tanto dona e tanto riceve.


Babbo Natale al mese d'agosto

nel folto del bosco si era nascosto.

Lo vide un cerbiatto, lo vide un coniglio,

nessuno svelò il suo nascondiglio.


Babbo Natale guardava le stelle

cadere accese come fiammelle.


Ora che autunno accende le foglie

Babbo Natale i colori ne coglie,

li porta al Polo, dipinge i doni

che scenderanno per mille camini,

faranno sorridere mille bambini.


Doni di babbo, sogno bambino

Babbo Natale ritorna piccino.


Gelido inverno, tetti a cappuccio,

Babbo Natale lascia il calduccio,

i campanelli lega alla slitta,

volan le renne a tutta dritta,

volano e fanno il giro del mondo,

intorno al globo, gran girotondo.


Volo di Babbo, strada di stelle,

Babbo Natale e le renne monelle.



Da Ninna nanna, ti racconto una favola (Antologia di Apollo Edizioni 2020)


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