sabato 8 ottobre 2011

Il libro mio lo pubblico io, di Ettore Bianciardi e Marcello Baraghini

"Questo libro potrebbe essere il manifesto per l'eliminazione dell'editore, il riconoscimento esplicito della sua inutilità pratica e della sua pericolosità sociale", così esordisce la quarta di copertina, avvertendo subito il lettore circa le due categorie principali con le quali si trova ad avere a che fare l'autore esordiente o non ancora noto: i grossi editori e gli editori a pagamento. Da entrambi, molto spesso - quasi sempre - l'ignoto autore non vien letto, con una differenza, però: i grossi editori gli rispondono che l'opera non rientra nei piani editoriali; gli editori a pagamento gli propongono un'edizione a caro prezzo, costosa e, insieme, poco o mal curata.
Allora che fare? Imparare come, passo dopo passo, si costruisce un libro e pubblicarselo da sé. Bisogna che l'autore, esordiente o meno, ma spesso ignaro dell'arte della stampa, conosca e impari ben bene tutti i passaggi necessari alla pubblicazione, dalle correzioni del testo (e qui vengono spiegate anche molte regole di ortografia e grammatica, che non è mai male rispolverare) alla scelta del carattere, all'impaginazione ed, eventualmente, all'illustrazione e, infine, alla scelta della copertina. Seguono le indicazioni su come far conoscere l'opera e su come venderla.
Certo per affrontare una simile impresa è necessario avere determinazione, coraggio, tenacia. Doti che auguriamo a tutti gli autori e che a Marcello Baraghini, il mitico fondatore di Stampa Alternativa, certo non mancano (come potete leggere qui: http://www.stampalternativa.it/cmssa/uploads/docs/Alias1.pdf). 
Il testo è scaricabile on line.

Ettore Bianciardi/ Marcello Baraghini, Il libro mio lo pubblico io. Guida all'autopubblicazione, Stampa Alternativa - Strade Bianche, 2010.

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