venerdì 2 ottobre 2026

Scaffale locale 23: Profili d'ambra, di Laura Travaini e Lorenzo

Questo libro esce contemporaneamente alla mostra "Galeotto fu il collier" (dal titolo di un romanzo di Andrea Vitali) che, a cura di Laura Travaini, unisce monili in ambra baltica ad altre pietre e a materiali idonei al lavoro orafo. I monili sono stati creati da Lorenzo, recluso nella Casa Circondariale di Verbania e dotato di indubbie creatività e originalità. Le stupefacenti collane che ha realizzato sono state fotografate da Walter Zerla, esperto fotografo, che le ha colte mentre erano indossate da donne ritratte nel chiaroscuro dei loro profili. La mostra, destinata a divenire circolante, è stata esposta nelle scorse settimane a Borgomanero e lo sarà nei prossimi giorni a Briga Novarese. 
L'accompagna un libro, realistico e fantastico insieme, narrativo e colto, scritto sempre da Laura Travaini con Lorenzo. Nel libro troviamo sedici storie originali ciascuna delle quali si conclude con la breve descrizione della collana che l'ha ispirata. Segue una serie di capitoli che raccontano e descrivono l'ambra, gemma antica conosciuta un tempo come "L'oro del Nord", nei quali l'autrice ne descrive le caratteristiche e la storia. 
Una serie di citazioni storiche e letterarie su questa affascinate resina fossile, che dagli antichi fu considerata capace sia di curare che di proteggere chi la portava su di sé, trasmettono a chi legge il fascino degli autori classici. Scrive Diodoro Siculo: "ambra, la quale per brillantezza supera qualsiasi altra cosa della stessa natura". E Marziale, magistrale, aggiunge: "Imprigionata in una goccia d'ambra un'ape si cela e insieme splende: sembra racchiusa nel suo stesso nettare. Ha avuto un giusto compenso per tante fatiche: forse lei stessa avrebbe voluto morire così".
Congedandoci dalla parte documentaria del libro e tornando alla, più lunga, sezione narrativa, ci immergiamo in una ricca sequenza di viaggi, luoghi, ricordi e sapori. La scopriranno con piacere le lettrici e i lettori, ma  qui citiamo almeno Catania, con le sue belle strade, i suoi accoglienti Caffè, la gente gentile e l'elefante - di eterna lava - che su tutti veglia. E il lago d'Orta. Immancabile, sempre presente, sia quando viene esplicitamente citato che quando respira discreto sullo sfondo. 
Il progetto si compone dunque d'arte e letteratura, ma non solo. Assume, infatti, anche un profondo valore inclusivo realizzando, come recita la quarta di copertina, "un percorso-culturale artigianale che, partendo dal Riscatto, passa dal Riciclo per raggiungere l'obiettivo della Rivalutazione". 
L. Travaini e Lorenzo, Profili d'ambra, Another Coffee Edizioni