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venerdì 5 dicembre 2025

Pagine Giovani, rivista di letteratura giovanile, ricorda Andersen

Pagine Giovani è una rivista specializzata in letteratura per ragazzi nata a Roma come espressione del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile nel 1977, solo un anno dopo LGArgomenti (la cui pubblicazione cessò nel 2017) ed è tuttora pubblicata con periodicità semestrale. Si occupa in modo approfondito di autori, temi e problemi di letteratura per bambini e ragazzi, in prospettiva storica, letteraria, pedagogica e psicologica. Avendo ottenuto nel 2021 il riconoscimento di rivista di classe A da parte dell’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), ogni articolo viene pubblicato dopo essere stato sottoposto a un processo di revisione peer review in modalità "doppio cieco".

Ogni numero di Pagine Giovani ospita una ricca e aggiornata sezione di recensioni di libri per bambini e ragazzi, insieme alla segnalazione di opere di saggistica pedagogica, didattica e storica utili agli adulti che vivono e lavorano loro: genitori, educatori e animatori, insegnanti, bibliotecari. La rivista è attualmente diretta dal prof. Angelo Nobile, docente di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza all’Università di Parma, e vanta un autorevole comitato scientifico internazionale.

Il più recente numero (188/2025) propone ai lettori un inserto monografico, dedicato a Hans Christian Andersen "principe della letteratura per l'infanzia", inserto nel quale leggiamo i seguenti i saggi:

- Andersen in Italia. Panorama critico di Bruno Berni. Il testo esamina il percorso editoriale dell’opera anderseniana nel nostro Paese, collocandola in una prospettiva europea. Si occupa della nascita e dell’evoluzione delle traduzioni italiane ponendo, tra l'altro, l’accento sulla questione dei contenuti delle fiabe, ritenuti in diversi casi inadatti al pubblico infantile, cosa che ha generato una rigida selezione dei testi o il loro adattamento;

- Il bimbo morente e il tema tabù della morte nelle fiabe di H.C. Andersen di Paulo César Ribeiro Filho. L'autore si occupa del poema Il bimbo morente (Det døende Barn) del 1827 e della fiaba La storia di una madre (Historien om en moder) del 1847, testi nei quali Andersen tematizza e conferisce contorni artistici al motivo tabù della mortalità infantile;

- Omosessualità nelle fiabe di H.C. Andersen di Milan Mašát. L'autore si chiede se e come l'omosessualità sia rappresentata nelle fiabe di Andersen. In particolare, vuole rispondere alle domande: 1) Esistono motivi omosessuali nei personaggi delle fiabe di Andersen?; 2) Quali simboli legati all'omosessualità sono contenuti nelle sue fiabe?

Altri temi approfonditi in questo numero della rivista sono: il rispetto della verità storica nella letteratura per ragazzi - infomazione, consapevolezza, valori, impegno - (Angelo Nobile); il vampirismo in Harry Potter (Ivano Sassanelli); la mafia nella letteratura giovanile oggi (Melania Federico).

Al link che segue trovate storia e notizie della rivista: Pagine Giovani – Rivista semestrale di Letteratura Giovanile


giovedì 30 giugno 2022

Il pregiudizio. Natura, fonti e modalità di risoluzione, di Angelo Nobile

Il pregiudizio, com'è noto, è un atteggiamento mentale basato su opinioni precostituite e su stati d'animo irrazionali, anziché sull'esperienza e sulla conoscenza diretta di fatti o persone. Spesso il pregiudizio si basa su voci superficiali, opinioni infondate, superstizioni.

Questo libro, che si rivolge principalmente a educatori, insegnanti, genitori e ad altre figure adulte che hanno a che fare con la crescita dei bambini e dei ragazzi, "pur nel riconoscimento della problematicità di un'azione risolutiva nei confronti del pregiudizio, intende configurarsi [...] come atto di speranza e di fiducia nella potenza dell'educazione" afferma Angelo Nobile nell'introduzione. Il volume si compone di due parti: nella prima viene analizzata la natura del pregiudizio anche attraverso le sue manifestazioni storiche e culturali; nella seconda, che riveste finalità operative, si propongo strategie educative finalizzate alla prevenzione e alla de-costruzione del pregiudizio. L'autore esordisce analizzando la natura, la definizione e il limite concettuale, non ché l'origine, del pregiudizio, con particolare riguardo ai suoi effetti nell'età evolutiva e alla "vulnerabilità al pregiudizio": "... sono soprattutto le personalità fragili, frustrate, non realizzate, che hanno interiorizzato un'immagine negativa di sé [...] le più esposte al veleno del pregiudizio", spiega, e tuttavia non esistono categorie di persone o classi sociali completamente esenti da esso. Il pregiudizio, tra l'altro, determinando in chi ne è vittima un clima di tensione emotiva continua, è in grado di generare comportamenti aggressivi individuali o di gruppo.

Che fare, dunque, per contrastare il dilagare del pregiudizio razziale, ma anche di genere, nel nostro Paese? Gli elementi fondamentali di un'azione educativa sono sintetizzabili in alcuni imprescindibili strategie: - corretta informazione sull'oggetto del pregiudizio; - contatto e conoscenza diretta; - scambi multiculturali e interetnici; - interventi educativi e didattici mirati. Un ampio spazio è dedicato nel saggio alle strategie di prevenzione sulla base di numerose e utili esemplificazioni storiche, letterarie, cinematografiche. Svelare le radici storiche di paure e superstizioni immotivate aiuterà, infatti, a "smascherare" i pregiudizi di cui siamo spesso vittime. Un gustoso esempio per tutti è lo svelamento del motivo per cui pensiamo che i gatti neri portino sfortuna, motivo che risale addirittura ai tempi delle scorrerie dei Fenici nel Mediterraneo. Questi provetti navigatori, prima di sbarcare, si facevano precedere da orde di gatti affamati, con l'obiettivo di liberare i paesi abbandonati dai topi che li infestavano...

Nei capitoli finali ampio spazio è dedicato a un'ampia bibliografia e filmografia, adatta all'educazione interculturale nei diversi momenti dell'infanzia e dell'adolescenza.


Angelo Nobile, Il pregiudizio. Natura, fonti e modalità di risoluzione, Editrice La Scuola 2014