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venerdì 15 maggio 2026

Narrativa e poesia. Un premio letterario per ricordare Claudette Colvin e Rosa Parks


Nasce la Prima Edizione del Premio Letterario Internazionale “COLVIN – PARKS": Il coraggio della verità – Raccontare per cambiare, organizzato dall’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor, Presidente Fondatore Prof. PhD. Dhc. Cav. Cheikh Tidiane Gaye

BANDO UFFICIALE – Prima Edizione 2026

1. Finalità e tematica
L’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor promuove la prima edizione di questo premio letterario, dedicato a celebrare il potere della parola come strumento di emancipazione e giustizia. Il Premio rende omaggio a Claudette Colvin, pioniera del dissenso, e a Rosa Parks, icona della resistenza civile: insieme incarnano il passaggio dall’atto individuale di ribellione alla lotta collettiva per la libertà, ricordandoci che ogni grande cambiamento nasce da una voce che osa rifiutare il silenzio.
2. Organizzazione
Il Premio è promosso e organizzato dall’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor, associazione culturale di rilievo impegnata nella promozione della letteratura, del dialogo interculturale e dei diritti umani. Il premio nasce da Prof. Cheikh Tidiane Gaye

3. Sezioni del premio
Sezione A– Poesia Inedita per adulti
Massimo 2 poesie per autore, ciascuna non superiore a 35 versi.
Possono partecipare autori di ogni nazionalità, con opere scritte in carattere Times New Roman, dimensione 12, in lingua italiana o straniera con traduzione in italiano a fronte.
Violenza alle donne, femminicidio, discriminazione di ogni forma, razzismo.
Sezione B – Narrativa Inedita in italiano
Racconti brevi inediti, massimo 15 pagine, Interlinea 1,5, carattere Times New Roman 12. Violenza alle donne, femminicidio, discriminazione di ogni forma, razzismo.
Sezione C – Narrativa Edita
Sono ammessi romanzi o raccolte di racconti editi, dotati di ISBN e pubblicati a partire dal 2020, coerenti con la tematica del Premio. È consentita una sola opera per autore. L’opera deve essere inviata via email in formato PDF (volume pubblicato o PDF di prestampa)
Sezione D – Saggistica edita o inedita in italiano
Testi analitici o riflessivi, massimo 150 pagine, interlinea 1,5, carattere Times New Roman 12. È consentita un’opera per autore. Tutte le opere devono attenersi alla tematica generale del premio.
Sezione E – Giornalismo
Articoli o reportage pubblicati in italiano, focalizzati su donne, discriminazioni e razzismo. È consentita un’opera per autore. Gli articoli devono essere stati pubblicati su quotidiani, riviste, testate online o blog giornalistici. La giuria potrà includere esperti di giornalismo per valutare stile, accuratezza e impatto sociale. Tutte le opere devono attenersi alla tematica generale del premio.

4. Requisiti
Aperto ad autrici e autori di qualsiasi nazionalità. È possibile partecipare a più sezioni. Gli autori garantiscono che le opere sono originali e non lesive di diritti di terzi. La partecipazione implica accettazione completa del bando.

5. Quote di partecipazione
Per spese organizzative e di segreteria:
• € 20,00 per la prima sezione di partecipazione.
• € 10,00 per ogni sezione aggiuntiva.
Le quote devono essere inviate tramite bonifico bancario entro il termine indicato:
Intestazione bonifico: Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor APS – Organizzatrice del Premio
BANCA: BANCA INTESA
IBAN: IT 94 W 03069 09606 100000131668 BIC/SWIFT: BCITITMM
Causale: “Prima Edizione – [Nome autore] + sezione/e a cui partecipa”
Si può versare la quota tramite paypal inserendo l’indirizzo mail: info@accademiainternazionalesenghor.com

6. Invio delle opere
Le opere devono essere inviate entro la scadenza tramite email accompagnate da:
• scheda di partecipazione completa dei dati dell’autore
• ricevuta di pagamento
Email ufficiale per la partecipazione: colvinparks.premio@gmail.com. La partecipazione è valida esclusivamente tramite invio email all’indirizzo ufficiale, entro la scadenza. Le opere inedite non vanno firmate.

7. Giuria
La giuria è composta da esperti di letteratura, studi di genere, attivisti culturali e figure istituzionali dei diritti umani. Le decisioni della giuria sono insindacabili e inappellabili.

8. Premi
I classificati 1°, 2° e 3° di ogni sezione riceveranno una targa di riconoscimento. I menzionati dalla giuria riceveranno un diploma di merito.
9. Scadenza e Cerimonia di premiazione
Scadenza per l’invio delle opere: 15 dicembre 2026.
La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà il 27 marzo 2027, in presenza.
Il luogo della premiazione sarà comunicato successivamente dall’organizzazione tramite i canali ufficiali dell’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor e via mail ai partecipanti.
10. Privacy
In conformità al Regolamento UE 2016/679 (General Data Protection Regulation - GDPR) e successive modifiche, si informa che i dati personali forniti dai partecipanti al Premio Internazionale “Colvin-Parks – Raccontare per cambiare” saranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione del concorso, tra cui:
• comunicazioni relative alla partecipazione al premio;
• pubblicazione dei nominativi dei vincitori e segnalati sul sito ufficiale dell’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor;
• organizzazione della premiazione e attività correlate al concorso.
I dati saranno trattati con modalità lecite, corrette e trasparenti, garantendo la sicurezza e la riservatezza secondo quanto previsto dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali.
11. Diritti e normative
La partecipazione implica accettazione completa del bando e autorizza l’organizzazione alla pubblicazione dei nominativi dei vincitori e, ove previsto, delle opere premiate, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.
12. Contatti
Per informazioni e invio delle opere: colvinparks.premio@gmail.com

“Il Premio ‘Colvin–Parks’ invita autrici e autori a contribuire con opere che affrontano razzismo, discriminazione, femminicidio e qualsiasi altra forma di ingiustizia, promuovendo la tutela dei diritti delle donne attraverso la letteratura e il giornalismo.”

“Dai voce al coraggio: partecipa al Premio ‘Colvin–Parks’ e racconta storie che sfidano razzismo, discriminazione, femminicidio e qualsiasi altra forma di ingiustizia, difendendo i diritti delle donne e ispirando il cambiamento.”

Claudette Colvin (1939-2026) è stata un'attivista statunitense. Venne arrestata il 2 marzo 1955 per aver rifiutato di rinunciare al suo posto su un autobus durante la segregazione razziale negli Stati Uniti d'America, nove mesi prima che un analogo episodio rendesse famosa Rosa Parks.
Rosa Louise Parks (1913-2005) è stata un'attivista del movimento per i diritti civili in USA. Divenne famosa per aver rifiutato nel 1955 di obbedire alla regola di cedere il proprio posto su un autobus a un bianco, dando così origine al boicottaggio dei bus a Montgomery.

lunedì 1 giugno 2009

Lettera a mia zia sul corretto approccio alla poesia moderna, di Dylan Thomas


Per te, zia mia, che vorresti esplorare
il Chankley Bore letterario,
duro è il sentiero perché tu non sei
un'ottentotta letteraria
ma sei una colta e gentile signora
che non conosce Eliot (a suo disdoro).
E' un'onta, zia, che tu non scorga
nessun talento in David G.
e nessuna armonia, nessuna forma,
in Ezra Pound e T. S. E.
E' un'onta, zia! Ora ti mostrerò
come elevare la mediocrità
e salire a vedere il panorama
da una moderna altezza parnassiana.

Primo, compra un cappello,
non un modello di Parigi
ma di quelli che indossano gli svizzeri
quando yodellano, una cosa a bombetta
con qualche piuma per nascondere la vista;
e poi scendi in strade con i sandali
(i pittori moderni usano i piedi
sopra strisce di tela per dipingere
le loro mogli e madri meno i fianchi).

Forse sarebbe meglio che creassi
qualcosa di novissimo,
un romazetto osceno scritto in erse
o in distici gallesi in senso inverso;
oppure quadri sul dorso di giubbetti
o salmi sanscriti su lebbrosi petti.
Ma se ciò risultasse in-attuabile
andrà bene lo stesso,
potrai scrivere quello che ti piace,
e far versi moderni è alquanto facile.
Non ti dimenticare che "mignatta"
fa rima con "mignotta" in questi tempi inquieti
e che le virgole sono il peggor delitto.
Pochi intendono Cummings, e pochi
i bassifondi mentali di Joyce,
e pochi le chiacchiere in codice
del giovane Auden: d'altronde
sono i pochi che contano.
Non essere mai chiara, non esprimere
nessun pensiero o sentimento,
se vuoi sentirti proclamere grande,
(pensare, lo sappiamo, è decadente);
non tralasciare parole vitali
come pancia, (...) e genitali,
perché sono tutte cose che hanno parte
(e quale parte) in ogni buona arte.
Ricordati: ogni rosa è verminosa,
ed ogni bella donna è contagiosa;
e ancora questo: l'amore dipende
da come il guanto gallico pende.
Rammenta inoltre che la vita è inferno;
e il paradiso ha un tanfo
d'angeli putrescenti che su e giù
fanno una gran baldoria dentro il blu.
Con questo in mente cosa fermerà
l'ascesa del poeta verso la sommità?

Un'ultima avvertenza: prima che ti comincino
le convulsioni dell'arte,
togliti il cuore, elimina il cervello;
senza questo flagello, potrai sì
essere un genio come David G.

Fatti coraggio, zia, e manda la tua roba
a Geoffrey Grigson con il mio "soffietto",
e possa io vivere ancora
per godere il successo dei tuoi versi
nell'accendere il fuoco.

(traduzione di Ariodante Marianni)