sabato 27 giugno 2026

Il silenzio sul mare, di Chiara Ricci

Roma, aprile 1953. Wilma Montesi ha ventun anni. Di carattere schivo e riservato, è una ragazza che si apre alla vita e alla speranza, come tante in quegli anni in cui l’Italia vuole dimenticare gli orrori della guerra. Vive con i genitori, i nonni materni, la sorella Wanda e il fratello Sergio nel quartiere Trieste, in un palazzo dell’Istituto Nazionale per gli Impiegati Statali. Wilma non ama lo studio e cambia diverse scuole senza conseguire però nessun diploma. Coltiva tuttavia due sogni: il cinema e farsi una famiglia.

Ne Il silenzio sul mare Chiara Ricci ricostruisce la misteriosa vicenda e il caso mai risolto di Wilma Montesi utilizzando una ricchissima documentazione d’archivio, trascrizioni di testimonianze e documenti, atti processuali, articoli di quotidiani e periodici. Il caso Montesi, infatti, ricorda nella prefazione Andrea Pamparana, “segnò, di fatto, l’inizio del cosiddetto giornalismo scandalistico in Italia. Un simbolo, questo senz’altro, del conflitto mai risolto tra moralismo e ipocrisia”. Elementi che, nel presente così come in altri casi, sottraggono alle persone coinvolte, ma soprattutto alla vittima, la dimensione unica e personale che la contraddistingue come essere umano e non come faccenda mediatica: obiettivo dell’autrice è dunque quello di restituire dignità e centralità a Wilma “come persona”.  

Il mistero della morte di Wilma rimane. Il saggio di Chiara Ricci ha il merito di riproporne in modo approfondito ed estremamente documentato ogni aspetto in questo libro che, strutturato come una sceneggiatura, evidenzia gli aspetti cruciali della vicenda e offre al lettore un’esauriente ricostruzione dell’epoca nella quale essa si svolge. Questo anche grazie all’inserimento in appendice di numerose immagini del periodo, di un’intervista immaginaria a Wilma, di utili e ben documentate bibliografia e cinematografia.

La recensione si legge per intero su Mangialibri al link Il silenzio sul mare | Mangialibri dal 2005 mai una dieta

Chiara Ricci, Il silenzio sul mare, Graphe.it 2026


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