mercoledì 20 maggio 2026

Capoverso, rivista di scritture poetiche, compie venticinque anni

Capoverso è una storica rivista di poesia e critica letteraria. Esce due volte l'anno e pubblica testi di poesia contemporanea, saggi critici brevi, recensioni. Nata nel 2001, è pubblicata dalle Edizioni Orizzonti Meridionali di Cosenza. I fondatori furono Carlo Cipparrone, Pino Corbo, Nerio Nunziata, Antonio Alimena, ai quali successivamente si aggiunsero Franco Dionesalvi, Maria Carla Maiolo e Luigi Mandoliti. La rivista, oltre alla redazione centrale, ne conta altre in quattro regioni. Ne fanno parte Pietro Civitareale (Toscana), Elio Grasso (Liguria), Angelo Gaccione (Lombardia), Lidia Are Caverni (Veneto).

Nel dicembre 2025 Capoverso ha festeggiato un importante anniversario. Scrive nell'articolo di apertura il direttore Franco Alimena: "Venticinque anni! Un quarto di secolo! Chi l'avrebbe mai immaginato questo taglio di nastro per una rivista interamente dedicata alla poesia, all'alta poesia [...] Giorgio Manacorda, nel suo annuario della letteratura italiana, ha definito capoverso una delle migliori riviste di poesia che si stampano in Italia". Importanti eventi culturali hanno visto, negli anni, la nostra rivista fra i protagonisti: le giornate di Varsavia della Poesia Europea, due giornate di studio a Roma, la presentazione a Firenze, Bologna, Torino, Roma e Milano dei numeri speciali dedicati a Pasolini e a Pavese.

Dopo aver brevemente citato queste e altre tappe dell'itinerario di vita della pubblicazione, il direttore Alimena osserva che, grazie al costante lavoro della redazione e dei collaboratori, "Cosenza e la Calabria da periferia culturale [...] sono divenuti centri ambiti della letteratura poetica italiana ed europea".

Questo cinquantesimo numero di Capoverso conta centottanta pagine, suddivise in sei sezioni. La prima, intitolata "Noi e la poesia. Omaggio a Capoverso" contiene ua serie di contributi critici relativi alle opere poetiche dei componenti la redazione della rivista, alcuni dei quali, purtroppo, scomparsi e altri sempre felicemente e attivamente intenti a collaborare e far crescere costantemente il progetto letterario. La seconda sezione contiene due saggi, rispettivamente di Pietro Civitareale e di Angela Costanzo. Nella terza parte sono presenti poesie di dodici voci poetiche tra quelle più vicine alla pubblicazione (Are Caverni, Bellini, Calabrò, Crisafulli, Gaccione, Lucente, Maiolo, Mandoliti, Palo, Pierdicchi, Ravizza Spagnuolo). Segue una sezione di omaggio in versi alla lirica napoletana e campana in dialetto. La quinta sezione raccoglie sei saggi brevi (Corbo, De Santis, Gallo, Leone, Linguaglossa, Colasson, Mezzadri). Seguono infine le recensioni, uno storico elenco dei collaboratori e le notizie brevi sulle autrici e sugli autori che hanno contribuito a questo numero di anniversario: tanti nomi e qualche sorpresa. Andate a cercarli.

"Una rivista letteraria non è soltanto un luogo di pubblicazione, ma un vero e proprio organo culturale che favorisce la crescita e l'innovazione nel campo della letteratura" scrive Pietro Civitareale nell'articolo di apertura "Noi e la poesia. Omaggio a Capoverso", rivista che ha svolto e svolge egregiamente questo ruolo e lo vede sempre più riconosciuto.


Link ad altre citazioni della rivista su questo blog: LE LETTURE DI DON CHISCIOTTE: Risultati di ricerca per capoverso

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