sabato 14 febbraio 2026

Piano piano Lento lento. Quattro anni dopo


A quattro anni esatti dall'uscita, Piano piano, Lento lento torna a risvegliare l'interesse di molti, o forse non ha mai smesso di farlo. I riscontri sono diversi. Scrive Fabrizio Mirra docente e musicista torinese:

"In questi giorni mi sono innamorato di un libro che fa una cosa rarissima: non chiede attenzione, la educa con dolcezza.

Piano piano, lento lento” è una filastrocca illustrata che invita bambini e adulti a rallentare e a riscoprire la bellezza delle piccole cose: un soffione nel vento, una formica da seguire, la luna riflessa in una pozzanghera.

È un libro che accompagna, non spinge.
Che non corre, ma respira.
I ritornelli ripetuti trasformano la lettura in un momento di gioco condiviso: si legge ad alta voce, si canta, si ascolta l’altro.
Nasce così uno spazio di empatia, collaborazione e serenità.

Proposta semplice per casa o classe:
– leggete una strofa
– ripetete il ritornello insieme
– aggiungete un suono leggero (vento, passi, silenzio)

Alla fine, una domanda sola:
“Che cosa hai visto oggi che prima non vedevi?”
Un libro prezioso, da leggere lentamente. Insieme."

Nota una insegnante: "Sono versi da leggere ad alta voce, facili da ripetere con i bambini. Per poi uscire dall'aula e scoprire cose e momenti nuovi, lentamente".

E a una lettura animata qualcuno dice: "Rallentare, osservare, meditare, assaporare il tempo e i suoi colori. Sostare per guardarsi attorno".

Nascono sintesi utili e belle. Le trovate nelle immagini che seguono.



Piano piano lento lento è anche su 
(2) Facebook e naturalmente anche sul sito dell'editore Piano piano, lento lento | Voglino Editrice 

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