Niente draghi per Celeste, recentemente e meritatamente insignito del premio Bologna Ragazzi Award 2025 nella sezione Comics Early Reader, è la riuscitissima e attraente opera di due tra i massimi autori tedeschi per l’infanzia, Nikolaus Heidelbach e Ole Könnecke. Heidelbach è autore di illustrazioni, fiabe, poesie e romanzi noti in tutto il mondo; Könnecke ha scritto magistrali e fortunate storie a fumetti. Questo albo esprime la perfetta collaborazione a quattro mani dei due autori: le pagine a sinistra, disegnate da Heidelbach, sono grandi tavole che illustrano i protagonisti delle “storie da brividi” narrate da Boris alla sorellina, mentre le pagine di destra, opera di Könnecke, raccontano a fumetti la speciale serata dei due bambini, il suo svolgimento e il suo epilogo. Il libro, che ha al centro il tema della paura, capace di affascinare come pochi altri l’immaginario infantile e di coinvolgerlo così tanto da sfidare i brividi e la tremarella che salgono lungo la schiena e fanno rizzare i capelli, propone diverse storie e personaggi, in un crescendo che, per la piccola protagonista, pare non essere mai abbastanza: nessun brivido nelle storie di Boris!
Recensione completa qui Niente draghi per Celeste! | Mangialibri dal 2005 mai una dieta
![]() |
e Ole Könnecke, Niente draghi per Celeste!, Beisler 2024 Traduzione di Chiara Belliti |
Post scriptum: il 3 aprile questo fenomenale libro è insignito anche del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025 - Migliore Narrazione per Immagine con la seguente motivazione:
«L’albo di Heidelbach e Könnecke è divertente e sorprendente al tempo stesso, a suo modo geniale, caratterizzato da un doppio registro visivo che consente agli autori di sperimentare una forma di testualità ibrida e complessa, decisamente originale, fondata un affascinante dialogo tra linguaggi espressivi: il fumetto e l’illustrazione. La semplicità della storia narrata – con un fratello incaricato di prendersi cura della sorellina al posto dei genitori, dai vicini per una festa, e di metterla a letto – si trasforma una piccola avventura domestica, dove realtà e immaginazione, quotidianità e dimensione fantastica, trovano un punto di equilibrio perfetto dovuto all’incontro e allo scontro tra la vignette di Könnecke, frizzanti nei dialoghi e felicemente espressive nella delineazione dei caratteri dei fratelli e le tavole perturbanti di Heidelbach, dove le spaventose fantasie di Boris sono chiamate a fare i conti con l’irriverenza derisoria della piccola e indomabile Celeste. Un albo splendido sul piano strettamente narrativo e su quello visivo che tradisce una chiara visione d’infanzia da parte degli autori, capaci di coglierla con onestà e tenerezza, e di accoglierne e rispettarne tutte le complesse sfaccettature».
Evviva!